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Ecco a voi un breve filmato dell'esibizione live di ALDO FARIAS al Cabala per la RASSEGNA JAZZ IN DOPPIO MALTO.
Vi ricordiamo che il JAZZ è di Casa al Cabala e Sabato 28 MARZO alle ore 22:00 presenteremo uno straordinario quartetto con la presenza alla Tromba di FLAVIO DAPIRAN un nuovo talento che ha concluso trionfalmente la Tredicesima Edizione del POMIGLIANO JAZZ FESTIVAL...
Il Jazz è di casa al Cabala...
questa volta ad esibirsi uno straordinario QUARTETTO JAZZ
MASSIMO ALBANO - Piano
FLAVIO DAPIRAN - Tromba
LUIGI DEL PRETE - Batteria
ANTONIO NAPOLITANO – Basso
La chiusura della tredicesima edizione di Pomigliano Jazz Festival è affidata ad uno dei nuovi talenti locali: il trombettista Flavio Dapiran, milanese di nascita, ma pomiglianese d’adozione. Lo scorso anno ha collaborato con il Teatro Lirico di Cagliari al progetto 'Un’Isola di Musica' ed ha cominciato a comporre i brani del suo debut album, caratterizzato da influenze cool-bop. Un suono ricercato che passa con estrema disinvoltura da un genere all’altro, proponendo un repertorio incentrato su standard e brani originali, da atmosfere swing e blues a sonorità latine, dalla samba alla bossa nova”.
Sabato21 Marzoal VII appuntamento della rassegna JAZZ IN DOPPIO MALTO abbiamo l'onore di ospitare ALDO FARIAS in un JAZZ QUARTET.
Chitarrista, compositore, nato a Napoli nel 1961. Inizia gli studi musicali studiando chitarra classica. Comincia ad interessarsi al jazz collaborando con diversi musicisti ed in seguito con il quartetto “JAZZ MEDITERRANEE”, lavora intorno ad un progetto che tende alla realizzazione di una sintesi fra la musica Afro-Americana e quella Europea. Ha avuto diverse esperienze musicali con musicisti quali : Bob Berg, Mike Mainieri, Steve Slagle, Andy Emler, Gianni Basso, Franco Cerri, Claudio Fasoli, Larry Nocella, Maurizio Giammarco, Tullio De Piscopo, Massimo Urbani, Roberto Gatto, Roberto Ottaviano, Nicola Stilo, Stefano Bollani, Sid Simmons, P. Merolla, Mike Boone, Mike Stern, con cui ha collaborato durante i seminari alla Domenico Scarlatti, ecc.. Svolge un’attività concertistica a diverse rassegne jazzistiche quali : Euro Jazz, Roccella Ionica, Jazzology, Mara Jazz, Auditorium RAI, Teano Jazz, Positano Jazz, Euritmia, Guitar Networks, Caudium 99’ Concerto per Pristina, F. Europea di Praga, F. Jazz by the sea, Sessa Jazz, Premio Helios, Jazz&Co 2001, Siracusa 2001, Concerto per l’Adriatico con la partecipazione di Green Peace, Ortlieb’s Jazzhaus Philadelphia, Smoke New York, Festival Guitares Coté Sud Parigi, National Theatre Foyer, Queen Elizabeth Hall London, Festival di Ravello ecc... Luglio 1991 registra “DOMESTIC STANDARDS” per la Splasc(h) Records prodotto dalla “Lennie Tristano” sulla interpretazione jazzistica di alcuni brani di autori italiani. Settembre 92’ pubblica “JAZZ MEDITERRANEE” CD a cui partecipa il sassofonista statunitense Bob Berg. Marzo 1995 registra il CD “HEART LAKE” con la partecipazione di Ilir Bakiu (cello) e di Roberto Gatto. Con lo stesso quartetto con F. De Crescenzo, A. Farias, e R. Gatto a marzo 99’ pubblica il CD “FREE HANDS” che rappresenta il proseguimento del progetto intrapreso nei precedenti album, cioè quello di fondere il jazz con la tradizione musicale europea. Maggio 2001 per la Polo Sud pubblica il CD “MURALES” con A. D’Anna ed A. Farias. Maggio 2002 pubblica per la Panastudio Jazz il CD “ABOUT TRADITION” che rappresenta un lavoro di ricerca sulla tradizione jazzistica interpretando alcuni Standards. Dicembre 2002 per la Wide Sound pubblica “CONTEMPORARY JAZZ GUITARS” Febbraio 2005 pubblica sempre per la Wide Sound il CD FOUR BROTHERS featuring F. Cerri Dicembre 2007 pubblica il CD "Languages" per la Splasc(h) records. Contemporaneamente ha avuto esperienze musicali con il teatro (Teatro Uniti, Teatro Europa Esperimenti, Teatro Bellini, Teatro Mercadante, Teatro Ambra Jovinelli) partecipando come solista a diverse Opere in Musica. Ha svolto inoltre, attività didattica come docente di Chitarra Jazz presso il Dipartimento di Musica Moderna della D. Scarlatti di Napoli, Master Class di Armonia e Tecnica dell’Improvvisazione presso il Conservatorio di Musica di Benevento, Conservatorio di Musica D. Cimarosa di Avellino, Accademia “W. Kandinsky, lab. di improvvisazione e composizione presso il Conservatorio di Musica G. Martucci di Salerno. Attualmente è docente di chitarra jazz presso lo stesso Conservatorio e il C.F.M. (Centro di Formazione Musicale). Settembre 1999 pubblica un testo distribuito dalla Nuova Carisch per lacollanaMediJazz collection dal titolo: “Armonia e tecnica dell’improvvisazione”. Sue composizioni sono state inserite nelle seguenti pubblicazioni : “Real Book del Jazz Italiano” Edizioni Nuova Carish 2005 - “Parole & Musica idee jazz dal sud italiano” Edizioni Orsara Musica 1996
INIZIO SPETTACOLO ORE 22:00
Consigliabile la prenotazione al 3472687040 / 3209310798
"sono nato a pomigliano d'arco-napoli-la-vigilia-di-natale-del-1976. musicista autodidatta, basso, chitarra, voce. Band con le quali ho collaborato: "Diana","Vilipendio", "Hueco"... fino ad approdare alla scrittura del progetto musicale "AsseMediano" (Arteria stradale che squarcia parte della provincia napoletana-casertana). Il progetto è stato generosamente suonato. Uno dei brani, "Sante e maronn", è stato selezionato nel 2006 da RadioUnoRai per la messa in onda durante il programma musicale "Demo". Nonostatnte l'anonimato-artistico-pubblicitario, ho avuto il pacere di essere accompagnato da musicisti "degni delle miglior produzioni neomelodiche...scherzo o forse noo!": Giamarco Volpe: chitarrista-violinista (non è che suona, E' MUSICA), Massimiliano Goglia: percussionista (esplosivo per colore ed intelligenza-intuitiva), Rydel Martinez: back vocals/cajon (seconda voce di flamenco in Cuba), Raffaele Cioppa: tammorra (chi segue i movimento di musica popolare non può non conoscerlo), Vincenzo Tammaro: pianoforte (ex pianista matrimonialista...con una vocazione per il jazz). io chi sono? bisognerebbe chiederlo ad altri, cosa faccio: "Dipende dalla ciclotimia...". in questo momento scrivo, leggo, rifletto analizzo la mediocrità umana maturando l'idea che nemmeno per me c'è stato scampo, anche se mi piace illudermi che qualcosa di pseudo artistico possa immunizzarmi da essa. ...in attesa della prossima metamorfosi... Il brano "l'amore essenziale" è il mio tributo alla musica italiana..."
INIZIO SPETTACOLO ore 22:00
Gradita la prenotazione al 3472687040/3209310798
L'origine dellafesta dell'8 Marzorisale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare.
Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu' proprio l'8 Marzo che la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
Un incendio ferì mortalmente129operaie.
Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita.
L'8 marzoassunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
L'8 Marzoè quindi il ricordo di quella triste giornata.
Non è una "festa"ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.